Il controtelaio è la struttura portante di una porta a scomparsa. È l'elemento invisibile che ne assicura il corretto funzionamento e la durata. Sceglierlo con attenzione è importante per la stabilità della porta e dell'intera parete, perché evita la comparsa di crepe o problemi di scorrimento che costringerebbero a futuri interventi.
Da dove iniziare: lo spessore della parete finita
Prima ancora di pensare alla porta, il dato fondamentale è lo spessore della parete una volta completata. Da questa misura, che va calcolata con precisione, dipende la scelta del cassonetto. I due casi principali sono:
Pareti in muratura (intonaco): Il controtelaio viene murato e poi intonacato. I modelli specifici hanno una rete che fa aggrappare la malta, rendendo la struttura un blocco unico con il muro e prevenendo le crepe. Solitamente, lo spessore di una parete finita in muratura adatta a un controtelaio va da 105 a 125 mm, ma le misure possono cambiare in base al produttore.
Pareti in cartongesso: La struttura del controtelaio per cartongesso è fatta per essere fissata direttamente all'orditura metallica della parete. I suoi montanti sono già pronti per avvitare le lastre. Gli spessori finiti più comuni sono 100 o 125 mm, che corrispondono a una struttura interna da 75 o 100 mm più le due lastre.
Usare un controtelaio per intonaco su una parete in cartongesso (o viceversa) è un grave errore che ne compromette la stabilità e fa decadere la garanzia.
Dalla luce di passaggio allo spazio necessario: l'ingombro
La "luce di passaggio" è lo spazio netto di attraversamento a porta installata. Per scegliere il controtelaio, però, serve conoscere l'ingombro massimo, cioè lo spazio totale che il cassonetto occuperà nel muro.
Per una porta singola, l'ingombro in larghezza è circa il doppio della luce di passaggio, più qualche centimetro per la struttura. Ad esempio, per una luce di passaggio di 80 cm, serviranno circa 170-175 cm di spazio totale nel muro. Questo dato è essenziale per capire se l'installazione è fattibile, soprattutto nelle ristrutturazioni con spazi limitati. Calcolare male l'ingombro significa dover demolire più parete del previsto o, nel caso peggiore, scoprire che la porta a scomparsa non si può montare.
Come riconoscere un controtelaio di qualità: struttura e materiali
Un buon controtelaio è rigido. Se il cassonetto è fatto con una lamiera troppo sottile o è assemblato male, si piegherà con il peso dell'intonaco o la pressione del cartongesso. Questa deformazione, anche se minima, causa due problemi: la porta scorre male e compaiono crepe sul muro.
Cosa controllare per valutare la robustezza:
- Acciaio zincato: Lo spessore della lamiera indica la solidità.
- Traversi di rinforzo: Un buon numero di rinforzi orizzontali nel cassonetto lo rende più resistente.
- Montante di battuta: Deve essere solido per assorbire i colpi e assicurare una chiusura precisa e silenziosa.
Compatibilità e funzioni extra
Le misure non sono tutto. Se si prevede di installare un'anta doppia, telescopica o con sistemi a trascinamento, servono modelli di controtelaio appositi. Un progetto ben fatto pensa anche al futuro: molti controtelai sono già predisposti per far passare i cavi elettrici. Questo permette di installare interruttori, prese o punti luce sulla parete del cassonetto, un'opzione che diventa impossibile da aggiungere in un secondo momento senza rompere il muro.

Domande Frequenti
Qual è lo spessore minimo di una parete per una porta a scomparsa?
Per avere solidità e una buona scelta di modelli, lo standard parte da 100-105 mm.
Che differenza c'è tra un controtelaio per intonaco e uno per cartongesso?
Quello per intonaco ha una rete metallica esterna per far aderire la malta. Quello per cartongesso ha profili lisci e forati per avvitare direttamente le lastre e collegarsi alla struttura metallica.
Luce di passaggio e pannello porta sono la stessa misura?
No. Il pannello della porta è sempre un po' più largo e alto della luce di passaggio. Questo sormonto serve a coprire bene il vano quando la porta è chiusa, senza lasciare fessure.
Una scelta che dura nel tempo
La qualità di un controtelaio si vede negli anni, con una porta che scorre sempre fluida e una parete che resta intatta. È il presupposto tecnico per un risultato finale pulito e funzionale.
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